Biotopo Marocche di Dro

Il Biotopo Marocche di Dro si estende a nord di Dro ed è il maggiore scoscendimento dell'arco alpino di origine glaciale e rappresenta un paesaggio unico per interesse geologico e morfologico. Enormi massi, alti anche 250 metri, costeggiano il fiume Sarca e le campagne. In periodo asburgico si tentò un rimboschimento con pino nero e pino di Aleppo.

Il Biotopo Marocche di Dro è un'area naturale protetta del Trentino-Alto Adige istituita nel 1989. È uno dei pochi biotopi protetti classificato come zona arida e non zona umida. Occupa una superficie di 250,84 ha nella Provincia Autonoma di Trento.
Le Marocche di Dro costituiscono, per estensione e volume, il più imponente fenomeno di frana per crollo e scorrimento di materiale lapideo a livello europeo: sono un grandioso sistema di antiche frane postglaciali per crollo e scorrimento, l'ultima delle quali di età storica, come testimoniato dal ritrovamento di un tegolone romano durante gli scavi per la costruzione di una derivazione idroelettrica.

Abbondante presenza di Lucertola muraiola, Ramarro, Biacco e Saettone.

La zona molto arida e con presenza di sassi non favorisce lo sviluppo della vegetazione, vi è solo un rimboschimento di Pino nero. Attorno al Lago Solo crescono Cladietum marisci e Phragmitetum australis.
Note[modifica | modifica wikitesto]

Tipologia di luogo
Biotopo
Collocazione geografica

Come arrivare

Venerdì, 11 Marzo 2016